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Ecco il "Robocop" delle scommesse per vigilare sui "flussi anomali di gioco"
I Monopoli hanno ribadito ai concessionari la volontà di una collaborazione sempre più stretta
Al centro dell'incontro svoltosi presso la sede dei Monopoli di Stato, fra i rappresentanti di Aams e i concessionari scommesse, c'è stato il nuovo protocollo di comunicazione che verrà adottato appena terminerà la fase di elaborazione. Ai concessionari è stato mostrato il sistema di controllo e sicurezza di Aams che consente di analizzare dettagliatamente i flussi di gioco di tutti gli operatori e rilevare le possibili anomalie nei movimenti e i cosiddetti 'flussi di gioco inattesi'. I Monopoli hanno ribadito ai concessionari la volontà di una collaborazione sempre più stretta. Una rete dalle maglie sempre più strette. Un «poliziotto» virtuale altamente tecnologico che consente di monitorare la scommessa in tutte le sue varianti. A guardarlo così pare un sistema semplice, al limite dello scolastico: una schermata sul pc con gli eventi in serie - naturalmente collegato a un sistema ultra tecnologico - la scelta divisa per campionati, sport, o giornata, un paio di clic e lo schermo di trasforma nell'occhio di «Robocop», il tecno-poliziotto. Ogni centesimo su ogni singola giocata di ogni bookmaker viene soppesato, valutato e lasciato scorrere verso il banco. A meno che non vi sia, come la definiscono i tecnici dei Monopoli: «un flusso di gioco inatteso», termine rassicurante per definire quello che i bookmaker chiamano «gioco anomalo». Il colpo d'occhio è stupefacente: un aggiornamento continuo sull'intero orizzonte delle scommesse, una pioggia di numeri ultracontrollati che pare di essere sul set di Matrix.