Gli sportivi
britannici non potevano sperare in una finale migliore per l’edizione 2012 di
Wimbledon. Il tennista più amato degli ultimi anni, Roger Federer contro un
atleta di casa Andy Murray. Quest’ultimo ha compiuto l’impresa di riportare la
Gran Bretagna nella finale di questo torneo, un’impresa che nessun tennista
britannico era riuscito a compiere dal 1938 dopo la sconfitta all’ultimo atto
del torneo di Bunny Austin. Lo scozzese è quindi già nella storia, ma se
dovesse vincere lo sarebbe ancor di più, visto che l’ultimo successo britannico
risale al 1936 con Fred Perry. L’attesa è tanta per Murray, ma anche per
Federer, che ha superato in semifinale uno spento Djokovic per 3-1, giocando un
match fantastico come ai vecchi tempi. Lo svizzero battendo Murray
conquisterebbe il suo diciassettesimo torneo del Grande Slam, ma anche la
vittoria numero 75 in carriera e soprattutto la sua settima vittoria a
Wimbledon, eguagliando il record di Pete Sampras. Ma la cosa che forse più
farebbe piacere a Federer, è il fatto che vincendo tornerebbe a essere il
numero 1 al mondo dopo due anni (6
giugno 2010).
I precedenti tra i due tennisti vedono a sorpresa in vantaggio
Murray per 8-7, ma nell’unica sfida in questa stagione è stato Federer ad avere
la meglio, quando sconfisse lo scozzese per 2-0 a Dubai. Nelle sei occasioni in
cui i due si sono affrontati in finale, lo svizzero ha vinto quattro volte,
comprese le due finali in tornei del Grande Slam che li hanno visti
protagonisti (U.S. Open 2008 e Australian Open 2010). Per quanto riguarda le
quote, Federer parte nettamente favorito e il suo successo si gioca a 1,45,
mentre lo scozzese è in lavagna a 2,50. Anche secondo noi, seppur fisicamente
Murray stia meglio, lo svizzero parte favorito, perché ha certamente meno
pressione non avendo sulle sue spalle il peso di una nazione intera e questo
potrebbe aiutarlo. Difficilmente riuscirà però a vincere 3-0, quindi occhio al
set betting, con il 3-1 a 3,30. L’ideale sarebbe comunque scommettere live,
visti i problemi alla schiena di Federer. A prescindere dal risultato finale
dell’incontro, oggi a Wimbledon si farà la storia.