Italia-Croazia, i precedenti
Gli Azzurri non battono i croati da settant'anni. Due sconfitte e tre pari dal crollo della Jugoslavia.
Quella contro la Croazia sarà una partita decisiva per la qualificazione degli Azzurri. La squadra di Prandelli infatti, dopo il pareggio ottenuto contro la Spagna all'esordio, è costretta a vincere per evitare il "biscotto" nell'ultimo turno, nel quale i croati affronteranno gli spagnoli. In caso di sconfitta invece l'Italia non sarebbe matematicamente eliminata, ma praticamente condannata. I precedenti non fanno sorridere i nostri giocatori, dal momento che dopo il crollo della Jugoslavia, si sono disputate cinque partite tra Italia e Croazia con un bilancio di due successi croati e tre pareggi. Gli Azzurri non battono i croati dal 5 aprile 1942, quando le due nazionali si affrontarono a Genova. Le due formazioni si sono affrontate per la prima volta dal crollo jugoslavo il 16 novembre 1994, a Palermo, nel corso delle qualificazioni ad Euro 1996. Si imposero 1-2 i croati. Al ritorno a Spalato, l'8 ottobre 1995, nonostante l'inferiorità numerica con l'espulsione di Bucci, gli Azzurri strapparono il pareggio per 1-1. Fu l'esordio in azzurro di Toldo. Negativo per l'Italia anche la gara giocata ai Mondiali del 2002, con i croati che si imposero 1-2 con le reti di Olic e Rapaic, che risposero al momentaneo vantaggio di Vieri. La Nazionale di Prandelli non ha mai perso una partita ufficiale, tanto che l'ultima sconfitta azzurra - escluse le amichevoli - risale al 3-2 subito contro la Slovaccia ai Mondiali del 2010. Sono quindi 11 risultati utili consecutivi, in cui sono arrivate 8 vittorie e 3 pareggi. Sono soltanto tre anche le reti subite dagli Azzurri Per i bookmaker è favorita l'Italia il cui «1» si gioca a 2,10, mentre l'«X» è a 3,25. Più alta la quota dei croati, che sono in lavagna a 3,50.