Era il 6 maggio del 2009 quando il Chelsea di Hiddink ospitava il Barcellona di Guardiola allo Stamford Bridge nella semifinale di Champions dopo lo 0-0 dell’andata. Una partita drammatica con Essien a portare in vantaggio i Blues e il pareggio qualificazione di Iniesta. Tante furono le proteste del Chelsea a causa di ben tre calci di rigore che non vennero assegnati a Lampard e compagni. Memorabili le immagini di Drogba che urlava davanti alle telecamere. Dopo tre anni i Blues hanno finalmente l’occasione di rifarsi, in una stagione in cui hanno sempre vinto le loro partite interne di Champions League. Tre vittorie europee in altrettante partite anche per Di Matteo, da quando si è seduto sulla panchina di Stamford Bridge. I precedenti sorridono al Barcellona che si è qualificato tre volte su quattro quando ha affrontato i londinesi in una doppia sfida di Champions. Nelle 10 partite disputate il bilancio è di perfetta parità con 3 vittorie per parte e 4 pareggi. Per i blaugrana è la quinta semifinale consecutiva in questa competizione e potrebbe essere la prima squadra a difendere il proprio titolo in finale dopo il Milan nel 1990. Il Chelsea giocherà il penultimo atto per la sesta volta nelle ultime 8 stagioni, ma non ha mai alzato la coppa. I blues hanno perso soltanto una volta allo Stamford Bridge contro avversarie spagnole, negli ottavi della Champions 2005/06 proprio contro il Barcellona, quando caddero 1-2. Negli altri 12 match hanno raccolto 8 vittorie e 4 pareggi. Non molto positivo lo score dei blaugrana in Inghilterra, 6 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte.